La voce degli Eroi, Stefano

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La voce degli Eroi, Stefano

“Spaccare” tutti i giorni, fedeltà verso se stessi, obiettivi e ascolto sono i suoi mantra. Marketing Hero dal 2017, è oggi a capo del team delle risorse umane ed esce dagli schemi a riff di chitarra elettrica.

Segni particolari:

Nome: Stefano Negroni

Età: 37

Nato a: Montebelluna (TV)

Segno zodiacale: Leone

In Velvet è: People&Organization Director

Marketing Hero dal: 4 settembre 2017

Canzone che ascolta in loop: Apricots, MAY-A

Hobby: correre al mattino presto, leggere, guardare di tutto su Netflix, ascoltare musica su Spotify

“Win for Life” is not my way

Una passione per la scrittura persuasiva fin da piccolo perché innamorato della pubblicità. Avrebbe voluto sviluppare la sua creatività frequentando il liceo artistico ma per far felice papà intraprende gli studi classici e poi un anno di psicologia, uno di design industriale con in mezzo una possibile leva militare e tanto rock suonato, fino alla laurea in economia e commercio e un master in finanza, scelto più per sfida che per altro. E poi? “Ho firmato il mio contratto a tempo indeterminato con Intesa Sanpaolo e mentre gli amici mi dicevano "win for life" io mi sentivo morire perché stavo vivendo la vita di qualcun altro.” La vita però può farti aprire gli occhi in 1000 modi, con la nascita di una figlia ad esempio. “Rachele. Lei aveva solo un giorno e mi aveva già insegnato tutto, che dovevo ritrovare il bambino che avevo abbandonato per dare spazio a una stupida idea di successo. Ho accettato e poi rifiutato una proposta di trasferimento a Torino e nel giorno più brutto della mia vita io mi sono sentito bene per la prima volta. La mamma mi ha dato una pubblicità di Velvet e mi ha ricordato chi ero. Così ho conosciuto Bassel.”

Istinto. Persone. Cuore. Meritocrazia.

Quando si parla di lavoro avere il coraggio di seguire il proprio istinto fa la differenza, parola di HR. “Il mercato è troppo competitivo, non ha pietà, sopravvivono solo i migliori. Non puoi reggere negli anni se fai qualcosa che non ti appassiona. Nessun lavoro è facile, nemmeno quello che ti piace, se no non ti pagherebbero per farlo.”

Accanto alla fedeltà verso se stessi, anche l’evoluzione e la crescita continua giocano un ruolo fondamentale nella sua vita. E Stefano ha visto persone crescere e Velvet Media trasformarsi in maniera incredibile. “Nel 2017, quando sono arrivato, Velvet era una cambusa di pirati, tutti facevano tutto, l'ambiente era elettrizzante ma caotico e destrutturato. Con la crescita dimensionale nel 2018 c'è stata la necessità di organizzarsi, processo continuato nel 2019. Oggi vedo un gruppo di lavoro più organizzato e maturo, ma mi manca un po' quello spirito piratesco e sovversivo di quando sono entrato. Vorrei scuotere i colleghi e dirgli: hey, ricordati che sei un creativo di un’agenzia di comunicazione!".

Un solo modulo, tanti capitani

150 persone da ascoltare, comprendere, stimolare. Tanti volti, facce, storie, esperienze e competenze. “Il valore di un'agenzia è pari alla somma dei cervelli di chi ne fa parte e del valore del brand (che è funzione del cervello del founder). Per valorizzare il capitale umano innanzitutto le persone devono avere chiaro qual è il loro ruolo nello schema di gioco e il proprio obiettivo. Non credo minimamente nei percorsi di carriera pre impostati e fino a un certo punto ai percorsi di formazione top down. Per valorizzare le persone ogni team deve avere un capitano, per fortuna in Velvet ce ne sono diversi”.

Specchio, specchio delle mie brame

Il responsabile del personale di un’azienda in costante evoluzione e cambiamento come Velvet ha anche le idee chiare per quanto riguarda la motivazione. “Devi percepire un allineamento tra l'immagine di te stesso e il nome del tuo lavoro. Intendo proprio la job title. Io "voglio essere" un HR perché mi piace dare opportunità alle persone che lo meritano. Poi devi amare il contenuto del tuo lavoro, devi voler essere un riferimento della materia, un vero professionista. Inoltre, ma forse è la cosa più importante, devi condividere lo scopo dell'organizzazione, il suo purpose. Se ci sono queste tre condizioni non farai un ottimo lavoro perché sei pagato per farlo, ma perché non potrai fare diversamente.” 

Buoni propositi per il nuovo anno

"L’unica regola è che non ci sono regole. Netflix e la cultura della reinvenzione", libro di Hastings e Meyer che è diventato un cult per chi si occupa di risorse umane e cultura aziendale, invita le persone a fare chiarezza su quello che dovrebbero cominciare, continuare e smettere di fare. Stefano come riempie questi spazi?

 “Questo è ciò che scelgo per me. Comincia a... delegare, veramente, puoi contare su un team eccezionale. Continua a... dare ascolto, captare i segnali deboli, le persone non ti dicono le cose direttamente, ci devi un po' arrivare. Smetti di...  tenere le persone a distanza di sicurezza. Se non ti scotti ogni tanto, non stai vivendo a pieno”.

Management, risorse umane, percorsi di crescita e gestione dei conflitti fanno parte del pane quotidiano di Stefano. Li racconta e li analizza su LinkedIn, collegati con lui per scoprire nuovi punti di vista e arricchire le tue conoscenze.


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Grafici, tabelle pivot, gestione dei progetti e delle persone, campagne di advertising, palette colori, scatti fotografici e montaggi video. “La Voce degli Eroi” è la rubrica Made in Velvet che ti racconta la vera essenza dei Marketing Heroes. Stay tuned per il prossimo episodio!

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