Marketing interspaziale?

Marketing interspaziale?

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Alle 19.30 di ieri pomeriggio al Kennedy Space Center in Florida è iniziata la nuova era dell’esplorazione spaziale (e del marketing interspaziale).

Alle 19.30 di ieri pomeriggio al Kennedy Space Center in Florida è iniziata la nuova era dell’esplorazione spaziale (e del marketing interspaziale). Elon Musk (Tesla) ha lanciato nello spazio il nuovo Falcon Heavy, il rivoluzionario razzo nato per portare carichi pesanti, con a bordo una Tesla Roadster di colore rosso ciliegia: la prossima vettura sportiva della casa automobilistica.

Un’innovazione attorno alla quale SpaceX ha creato un evento di marketing di innegabile effetto. Il lancio inaugurale è anche l'occasione per promuovere l'ultima vettura di casa Tesla: "Una macchina rossa per un pianeta rosso", è lo slogan della missione, la cui destinazione è, per l'appunto, Marte.

La Roadster ha un passeggero - un astronauta fittizio soprannominato Starman - e invia un messaggio appropriato alle stelle: sul cruscotto troviamo la scritta "DON’T PANIC", un omaggio alle serie di fantascienza "Guida galattica per autostoppisti".
La Roadster contiene anche un archivio dati con la trilogia della Fondazione di Isaac Asimov e una placca con i nomi dei seimila dipendenti di SpaceX.

Poco dopo il lancio, Musk ha twittato una foto dal vivo del manichino e successivamente ha postato una foto su Instagram che mostra un messaggio sul circuito di Tesla per le altre civiltà spaziali che potrebbero incontrare l'auto in futuro: "made on Earth by humans".

Kennedy Space Center in Florida è iniziata la nuova era dell’esplorazione spaziale

Il marketing tra genio ed intuizione.

Un'auto galleggia nello spazio. Al volante c'è una tuta spaziale con una cintura di sicurezza. La Terra è appesa dietro di essa. I due oggetti "stonano" assieme. L'immagine appare come un Photoshop poco riuscito. Ma è reale.
Elon Musk con spavalderia ci regala il post più straordinario apparso nei social ultimamente, al limite dell’assurdo: il cielo navigato da un fantomatico astronauta in un'auto elettrica, con una nota utile per gli alieni - "Fatto sulla Terra dagli umani" - impressa sul circuito.

La terra vista da una Tesla Roadster

Le immagini mozzafiato dell'auto che si allontana dalla Terra per il suo viaggio epico mentre l'impianto stereo riproduce le note di Space Oddity di David Bowie hanno migliaia di condivisioni e il livestream su Youtube è stato visto da 2,3 milioni di persone, diventando subito il secondo più popolare di tutti i tempi.

I video e i reupload hanno attirato decine di milioni di visualizzazioni e praticamente ogni pubblicazione sul pianeta ha scritto al riguardo. Le maggiori case automobilistiche hanno appena investito milioni di dollari in spot pubblicitari da trasmettere durante il Super Bowl e, dopo pochi giorni, sono state spiazzate dall’intuito di Musk che ha unito sinergicamente Tesla e SpaceX per creare quello che probabilmente sarà un evento che passerà alla storia.

Di sicuro ora sappiamo che Bowie aveva ragione quando, nel testo di Starman ha scritto:

"There's a starman waiting in the sky
He's told us not to blow it
Cause he knows it's all worthwhile"

PS: abbiamo avuto l’onore di dedicare ad Elon Musk l’ultima cover di Genius People Magazine. Buona lettura.