Nasce "Area K", galleria d'arte temporanea

Nasce "Area K", galleria d'arte temporanea

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Quadri, sculture, t-shirt d’artista: apre i battenti a Castelfranco Veneto la galleria dal cuore burlesque e dall’anima urbana. L’artista che espone “I social sono ormai indispensabili per promuovere arte e cultura”

Parliamo di comunicazione visiva.

Area K Con/temporary Art Gallery, è la nuova galleria d’arte contemporanea a Castelfranco Veneto, nel Trevigiano, con la mostra dell’artista Elena Pizzato, in arte Ketra. Ma non è la solita galleria, bensì una galleria “a tempo” proprio come i temporary store newyorkesi, che si inserisce nel progetto di riqualificazione urbana.

La mostra dell’artista Ketra, bassanese ma castellana d’adozione, con numerose mostre in Italia e all’estero, è un viaggio nel mondo del burlesque tra seduzione e bellezza pungente. Come scrive Vanzan: “Ketra suona come Homogenic di Bjork. Un lavoro tagliente e assolutamente vero, denso di passione che affonda le sue radici nei ghiacci islandesi, nella solitudine del pensiero e in una natura incontrollabile che vuole urlarci contro forze prepotenti, quanto elementari, dal fascino smisurato e pericoloso. “.

In esposizione originali quadri estroflessi in pvc e ecopelle, puntinati di borchie e lacci che simulano il corpo avvolto e corretto dal corsetto, storico indumento pieno di fascino e seduzione; stampe fotografiche su plexi ricamate da tattoo e intrecci, dellebamboline in ceramica dallo stile gothic chic, un’opera-specchiera fitta di punte d’acciaio che custodisce segreti inconfessabili, una giostra per adulti che simula il tirapugni e Black Desire, il "guardiano sospeso" che accoglie i visitatori all’entrata di questo viaggio tra noir e burlesque. Una parete è poi dedicata ad un’installazione intrigante, che include coloratissime presine fatte a mano su cui Ketra è intervenuta cucendo un alfabeto "taboo". Infine, un progetto di T-shirt d'Artista chiamato KEZA dalla grafica urban minimal.

“ Il lavoro dell’artista finisce negli occhi di chi guarda l’opera? Non più. Oggi continua anche su Instagram e Facebook" afferma Ketra "Ho promosso la galleria tramite i social e sto creando un network di contatti grazie a Facebook. Nell'era dei social media, la presenza online di un'attività commerciale o professionale diventa cruciale per promuovere il proprio lavoro e lo stesso vale per il mondo dell’arte. I social “spalancano le porte” della galleria permettendomi di diffondere le mie creazioni ad un potenziale numero illimitato di utenti; pensare ad un uso dei social network per promuovere arte e cultura è davvero imprescindibile per salvaguardare il patrimonio culturale italiano e promuovere gli artisti emergenti”