Curriculum anonimi, Velvet Media rivoluziona la selezione del personale

Curriculum anonimi, Velvet Media rivoluziona la selezione del personale


Il Covid ha rivoluzionato il mondo del lavoro e abbiamo deciso di cambiare i paradigmi coi quali scegliamo il nostro personale.

Da oggi, chi si vuole candidare per lavorare all’hub di Next Heroes deve presentare un curriculum vitae privo di foto e riferimenti ad età, genere o luogo provenienza: vengono analizzate solo le esperienze lavorative e la formazione scolastica. 

Questo è il link dove formalizzare la candidatura in modo anonimo.

Ma non siamo a caccia di cervelli solo per Next Heroes: stiamo gestendo una ventina di nuove posizioni tra amministrativi, commerciali, marketing manager, social media specialist ed esperti di linguaggio SEO e Google AdSense. 

“Indubbiamente in un curriculum foto, età e genere possono causare scelte sbagliate. Noi invece siamo fermamente contrari a ogni tipo di discriminazione, anche velata”, dichiara Bassel Bakdounes, Ceo di Velvet Media.

“Ho contato una dozzina di nazionalità diverse tra chi lavora da noi: qui c’è solo pura e semplice meritocrazia. Ma non ci bastava, per questo abbiamo attivato il progetto dei curriculum anonimi. Serve un occhio tecnico e neutrale, abbiamo bisogno dei migliori cervelli in circolazione: non sono certo l’età, la provenienza o il genere a far la differenza. Non a caso, più di metà delle dipendenti sono donne e molte di loro hanno ruoli apicali dentro l’azienda, anche nel board”. 


Da dove nasce l'idea?


Un’esperienza simile è stata provata in Finlandia, la municipalità di Helsinki ha infatti lanciato con successo un programma pilota: i responsabili HR prima di convocare i candidati vedono solo un elenco di competenze e un codice identificativo a quattro cifre. I recruiter hanno apprezzato l’iniziativa: al colloquio si evitano discriminazioni (anche inconsce, magari dovute ad un eloquio particolarmente brillante). Non basta: la piattaforma di ricerca lavoro per il settore pubblico Kuntarekry ha di recente attivato una sezione dedicata ai curriculum anonimi.


Il progetto dei CV anonimi si inserisce in un percorso più ampio di welfare


Oggi nel nuovo headquarter di duemila metri quadri, ci sono una zona mensa e un’area con videogames anni Ottanta; alcuni dipendenti si muovono in skateboard tra gli uffici o portano i loro cani. Prima del Covid, erano operative una volta a settimana sessioni di fisioterapia personalizzata; oggi è stata realizzata una palestra aperta dal mattino a sera.

Non solo: nel nostro organigramma c’è anche la manager della felicità, una professionista che cerca di creare il clima più sereno possibile in azienda. La formazione è una costante, grazie al contributo di figure di spicco come Sebastiano Zanolli e Cristiano Ottavian.

Infine, a disposizione di tutti una biblioteca con gli ultimi libri non solo di marketing e comunicazione ma anche di business, leadership e cultura aziendale.